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Vacanze a Lampedusa e Linosa, in vacanza a due passi dall'Africa
Più vicine all'Africa che alla Sicilia, rimangono una delle poche mete ancora incontaminate e poco battute del nostro paese. Lampedusa, Linosa e Lampione, nel loro splendido isolamento, rappresentato un paradiso per gli amanti delle immersioni subacquei o anche solo per chi cerca un po' di avventura e relax al di fuori del mondo.
Nel loro splendido isolamento rappresentato una delle pochissime mete ancora incontaminate della nostra penisola. Terre che sanno d'Africa, tanto vicine sono al continente nero, persino al di sotto del parallelo di Tunisi, dalla bellezza aspra e unica, ricche di paesaggi luminosi che nulla hanno nulla da invidiare con i paradisi tropicali. Questa settimana il nostro itinerario ci porta nei territori più estremi dell'Italia, ovvero nel piccolissimo arcipelago della Isole Pelagie situato nel canale di Sicilia, costituito da Lampedusa, Linosa e dallo scoglio di Lampione.
Delle tre isole la più grande (20,2 kmq) e famosa è Lampedusa, il cui antico nome in dal greco bizantino, Lopadusa, significa "ricca di molluschi". Per la sua posizione geografica, l'isola divenne soprattutto riparo e punto strategico dei pirati nelle loro incursioni verso le coste siciliane.
Più vicina alle coste africane che a quelle siciliane (113 chilometri contro 205), Lampedusa appartiene alla piattaforma sommersa di quel continente, cui è affine per il clima, mite tutto l'anno, per la flora e la fauna, simili a quelle delle coste libiche e tunisine. L'isola si innalza sino a un centinaio di metri e poi improvvisamente, a nord, precipita nel mare. Si presenta perciò, come un grande tavolato, di forma triangolare, fortemente eroso, inclinato da nord-ovest, dove si trova il rilievo più elevato, l'Albero Sole (133 metri), verso sud-est. Conta 26 chilometri di coste, quella settentrionale caratterizzata da alte e frastagliate pareti a picco, falesie e grotte marine, mentre su quelle meridionali e orientali, più accessibili, si aprono numerose e splendide cale sabbiose, dominate da biancheggianti quinte rocciose plasmate dagli agenti atmosferici, e da alcune aspre "punte" che si protendono nel mare.
Le spiagge di fine sabbia dorata delle cale che si aprono lungo la costa sud-orientale dell'isola sono il patrimonio più prezioso di Lampedusa: Cala Maluk, Cala Croce, la famosissima Baia dei Conigli, Cala Gutgia, Cala Galera e Cala Greca sono insenature che offrono arenili davvero straordinari, dove il mare trasparentissimo assume mille riflessi smeraldini. Le spiagge si possono raggiungere via terra percorrendo la strada asfaltata che costeggia la parte meridionale dell'isola e seguendo i brevi sentieri che conducono fino alle spiagge. L'isola dei Conigli (un tempo collegata alla terraferma) emerge all'apice orientale dell'omonima baia ed ospita una vera rarità faunistica: lo Psammodromo algerino (Psammodromus algirus), una piccola lucertola striata tipica dei paesi magrebini che in Italia esiste solo su quest'isolotto.
A 26 miglia nautiche da Lampedusa, in direzione nord est, si staglia nera e inquietante l'isola di Linosa. Le sue acque sono di cristallo trasparente, di una bellezza e con visibilità senza eguali in tutto il Mediterraneo. Contrariamente alla sorella maggiore, che poggia le radici sulla piattaforma africana, Linosa si erge da fondali molto profondi ed è di natura vulcanica. Le coste nere e frastagliate, il continuo aprirsi di cale e le numerose secche, fanno dell'isola un paradiso per pochi eletti. Gli appassionati delle immersioni troveranno paradisi straordinari soprattutto alle Secche di Tramontana, agli Archi, alla piscina del Conte e alla memorabile secca di Pietro Truccio.
La terza isola dell'arcipelago, Lampione, è praticamente uno scoglio in mezzo al mare nato, secondo la leggenda, da un masso che sarebbe sfuggito dalle mani di un ciclope. Non è abitata e l'unico segno dell'uomo è un faro, da cui il nome, che ne segnala l'esistenza ai naviganti. L'isolotto è parte integrante della Riserva Naturale, ciò vuol dire che la fauna e la vegetazione sono soggette a totale protezione e che non è consentita nessun tipo di attività al di fuori dello studio e della ricerca scientifica. Lampione si immerge nel mare con pareti quasi verticali per circa 60 metri di profondità ed è quindi un fondale incontaminato, vero paradiso per i subacquei che qui possono incontrare cernie, aragoste, corallo giallo e rosa e persino qualche esemplare di squalo grigio.
Pelagie Islands in Italy: Lampedusa and Linosa, two steps away from Africa<